CALENDARIO ESCURSIONI ED ATTIVITA’ 2012
Per le escursioni sarà richiesto un numero minimo di partecipanti (le date esatte di ciascuna giornata saranno comunicate tempestivamente sul sito). Se non diversamente specificato, il luogo di ritrovo per ogni uscita è PIAZZA DEGLI OLMI-MATERA nei pressi della concessionaria Honda. Per una buona riuscita della giornata, inoltre, si rimanda alle semplici ma importanti norme comportamentali (vedi Galateo dell’escursionista):
http://www.seguilsentiero.it/attivita/il-galateo-dellescursionista/
Per informazioni potete contattarmi al 3289211689 (ore pasti o serali) oppure al seguente indirizzo di posta elettronica: info@seguilsentiero.it
Vi aspetto!
Adriano
26 febbraio: da Arioso a Castelmezzano (Parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti Lucane).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 9 km circa; Dislivello totale : 1.200 mt; Durata: 6 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: l’escursione collega il piccolo borgo di Arioso con il paese di Castelmezzano attraverso i picchi rocciosi delle dolomiti lucane, boschi di querce e carpini, profumati tappeti di elicriso e le strette e caratteristiche stradine del paese, per giungere infine ad un punto di vedetta che domina il centro abitato e che si affaccia sulla valle del Basento. Il tracciato si sviluppa su sentiero a fondo naturale, strade forestali e tratti di percorso pavimentato (un brevissimo tratto su roccia esposta). In corrispondenza del castello sarà possibile osservare il sordone, passeriforme tipico delle alte montagne e qui svernante, ed il raro e bellissimo picchio muraiolo (anch’esso qui svernante seppur irregolare) dalla bellissima livrea nero-rossa. Costante, anche nei pressi del paese, la presenza dell’elegante e bellissimo nibbio reale.
25 marzo: Calanchi di Aliano.
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 11 km circa; Dislivello totale: 600 mt. circa; Durata: 5 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: la passeggiata tra i calanchi di Aliano ci permetterà di ammirare alcuni degli angoli più belli delle tipiche formazioni argillose di questa parte della Basilicata, tra paesaggi lunari ed affascinanti, fatti di roccia bianchissima e di coni di argilla creati dall’erosione, profondi burroni, pareti di sabbia e secolari uliveti. L’avifauna è molto importante con la presenza dello Zigolo capinero, della Monachella, del Passero solitario e del grande Biancone, l’aquila dei serpenti. La vegetazione è quella tipica dei calanchi (lentisco, sparto steppico, canforata di Montpellier e sueda fruticosa) con la presenza della rara crucifera moricandia arvensis. Il sito è importante non solo dal punto di vista geomorfologico, naturalistico e paesaggistico ma anche per il parco letterario dedicato al giornalista e scrittore Carlo Levi, che proprio ad Aliano ha trascorso i giorni del suo confino durante l’epoca fascista.

29 aprile: Da Valmiletta a Montepiano (Parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti Lucane).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 10 km circa; Dislivello totale: 1.200 mt.circa; Durata: 7 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: l’escursione parte dalla suggestiva borgata di Valmiletta, un piccolo nucleo rurale in territorio di Accettura, seguendo un antico sentiero che conduce in forte salita prima alla caratteristica Pietra Garresa e quindi al bellissimo bosco di Montepiano, una delle più importanti cerrete d’Italia, luogo di grande fascino che ospita una ricca avifauna forestale (Picchio rosso mezzano, Balia dal collare, Codirosso comune e Luì verde) nonchè piante rare come l’Acero di Lobel, il Tiglio cordato, la Rovere meridionale e l’Ontano napoletano. Il tracciato si sviluppa lungo sentieri, tracce di sentiero e strade forestali in alcuni casi non percorribili agevolmente perchè oggigiorno poco utilizzati.
20 Maggio: Anello di Costa La Rossa (Parco Regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti Lucane).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza:12 km circa; Dislivello totale: 600 mt. circa; Durata: 8 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: l’itinerario si sviluppa all’interno della foresta di Gallipoli-Cognato, tra le splendide cerrete che popolano il bellissimo crinale di Costa La Rossa, dove ammireremo le monumentali roveri meridionali, folti e rigogliosi arbusti di agrifoglio ed una ricca avifauna legata ai boschi naturali e ben conservati (Picchio rosso mezzano e Balia dal collare in particolare) ma anche picchi muratori, cinciarelle e rampichini. Le fioriture di narcisi, orchidee e peonie coloreranno il percorso, che in un continuo e piacevole saliscendi, toccherà alcuni punti panoramici dove la visuale si aprirà sulla bella valle della Rossa e le dolomiti lucane, tra grandi monoliti di arenaria scolpiti in forme bizzarre dall’erosione eolica. Il percorso seguirà comode strade forestali e sentieri (approssimandosi al punto più alto del percorso si affronterà un breve tratto roccioso non esposto).
27 maggio: Birdwatching sulla Murgia di Matera.
La giornata sarà dedicata all’osservazione dell’ avifauna tipica del parco della Murgia Materana (passeriformi e rapaci in particolare) Sono consigliati binocolo, guida sugli uccelli e macchina fotografica.
10 Giugno: Anello del Volturino (Parco Nazionale Appennino Lucano). Escursione organizzata per conto dell’ associazione Trekking Falconaumanni di Matera.
Difficoltà EE (escursionistica per esperti). Lunghezza: 15 km circa; Dislivello: 1.300 mt. circa; Durata: 8 ore circa.
Descrizione del percorso: bellissimo anello tra boschi e praterie, sentieri e strade forestali attorno alla cima più alta di questo settore del parco nazionale dell’Appennino Lucano. Un tratto dell’itinerario ripercorre il tracciato di una ferrovia decauville utilizzata per i grandi disboscamenti operati nel passato, ma nonostante l’opera distruttiva dell’Uomo, ammireremo alcune delle foreste più belle della Basilicata, tra faggi, aceri, tassi ed un’avifauna ricca di specie rare e di pregio (balia dal collare, rampichino alpestre, ciuffolotto, picchio rosso mezzano).Tra i mammiferi è presente il lupo. Negli stagni sono presenti anfibi come l’endemico tritone italico.
24 Giugno: Da Fosso Iannace a Serra di Crispo (Parco Nazionale del Pollino).
Difficoltà EE (escursionistica per esperti). Lunghezza: 15 km circa; Dislivello totale: 1.600 mt. circa; Durata: 8 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: magnifica escursione che toccherà due dei siti più importanti del Pollino lucano, il fosso Iannace, una forra percorsa in primavera da un tumultuoso corso d’acqua e ricca di alberi monumentali (faggi, aceri ed abeti bianchi) e la Serra di Crispo (2.053 mt slm) il cuore del parco, dove sono presenti alcuni dei pini loricati più belli e antichi di tutto il Pollino, giganti aroborei che sfidano il tempo e vecchi di secoli, vere e proprie sculture vegetali. Lungo il percorso potremo avvistare il bellissimo scoiattolo nero, dalla pettorina bianca e dalla lunga e folta coda, ma anche i segni dell’attività del picchio nero sugli alberi morti e più vetusti. A metà percorso attraverseremo il piano di Iannace, una vasta radura erbosa ricca di fioriture e punteggiata di ginepri, circondata da estese foreste di faggio ed abete bianco. Poco prima di arrivare sulla cima di serra di Crispo, ci fermeremo alla freddissima fonte di Pitt accurc dove sono presenti i famosi “faggi corazzati” grandi piante di faggio sopravvissute ai tagli ottocenteschi e dotati di cortecce particolarmente spesse e rugose. Il percorso segue sentieri a fondo roccioso (Fosso Iannace e Serra di Crispo) ma non particolarmente difficili e comunque ben segnati e una strada forestale tra collega il Piano di Iannace e la sorgente Pitt accurc.
15 Luglio: Monte La Spina (Parco Nazionale del Pollino).
Difficoltà EE (escursionistica per esperti). Lunghezza: 10 km circa; Dislivello: 1.500 mt. circa; Durata: 8 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: entusiasmante e selvaggia escursione tra i verdi boschi di questa misteriosa montagna del parco nazionale del Pollino, tra bellissime faggete dove nidificano il picchio nero ed il rampichino alpestre e pini loricati abbarbicati su impervi costoni rocciosi, paesaggi alpestri ed aerei con vista sul massicio del Sirino, Il Pollino ed il Monte Alpi. Il sito è importante anche per la presenza di piante rare come la campanula del Pollino, la bellissima orchidea epipactis atrorubens che vegeta tra ripidi canaloni di roccia bianchissima, l’elegante giglio rosso e la piccola ed endemica achillea lucana. Il sito è importante anche per la presenza del lupo che qui gode di vaste aree tranquille ed impervie.
5 Agosto: Monte Caramola e Bosco Rubbio (Parco Nazionale del Pollino).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 10 km circa; Dislivello totale: 600 mt. circa; Durata: 6 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: bellissimo itinerario ad anello all’interno delle splendide foreste di faggi ed abeti bianchi del monte Caramola, tra le valli del Frido e del Rubbio, seguendo comode strade forestali e sentieri nel tratto di crinale delle coste del Caramola, tra grandi faggi, abeti bianchi, olmi montani, aceri montani e di lobel in un continuo ma piacevole saliscendi. All’interno della foresta di Rubbio (riserva naturale dello stato) potremo ammirare uno delle più belle faggeto-abetine della Basilicata e del Pollino, tra abeti colonnari e grandi faggi, si apriranno piccole radure in cui potremmo osservare la tipica flora di questi boschi misti, in particolare le eleganti orchidee del genere epipactis che in questo periodo dell’anno popolano il sottobosco dei boschi di montagna. Qui è presente anche una stazione della rara uva di volpe, una liliacea molto rara in Basilicata. L’avifauna comprende il picchio nero, il picchio rosso mezzano ed il rampichino alpestre, nonchè rapaci di bosco come l’astore. Tra le chiome degli abeti più grandi vive il bellissimo scoiattolo meridionale, che spesso si fa osservare mentre si arrampica sugli alberi. Tra gli anfibi sono presenti la salamandra pezzata e la salamandrina dagli occhiali che vivono negli stagni presenti nell’area (Stagno di Ciuccio Morto e Lago d’Erba) ricchi anche di una interessante vegetazione palustre.
16 Settembre: Da Piana del Lago al Monte Calvelluzzo (Parco Nazionale Appennino Lucano).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 15 km circa; Dislivello totale: 1.000 mt circa; Durata: 7 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: lunga e panoramica escursione tra spettacolari faggete d’alto fusto ed un bellissimo ed aereo crinale a cavallo dello spartiacque tra la valle del Camastra e la Val d’Agri. Partendo dal delizioso specchio d’acqua di Piana del Lago (mt.1290 slm.) toccheremo le cime del monte Lama e della serra di Calvello fino ad arrivare in cima al monte Calvelluzzo a 1.699 mt slm. con una bella visuale sul vicino monte Volturino e tutta la valle dell’Agri. Lungo il percorso, tra pascoli e faggete visiteremo una piccola stazione del raro acero riccio che qui vegeta assieme all’acero di lobel ed alla rovere meridionale. Interessante anche l’avifauna con la presenza del picchio rosso mezzano, della balia dal collare e del ciuffolotto. Il percorso segue comode strade forestali e facili tracce di sentiero lungo il crinale che conduce in vetta.
21 Ottobre: Monte Caperrino (Parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti Lucane).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 10 km circa; Dislivello totale: 1.100 mt.circa; Durata: 6 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: escursione panoramica ed originale, tra boschi di cerro, praterie con estesi felceti e suggestivi rimboschimenti di conifere e latifoglie al confine con il parco dell’Appennino Lucano. Lungo il percorso a cavallo di un arioso e morbido crinale con vista sulle dolomiti lucane e le montagne del potentino, avremo modo di scoprire le testimonianza della civiltà pastorale della Lucania interna, tra ricoveri scavati nella roccia o ricavati con gusto utilizzando materiale locali, ed i resti di una vecchia seggiovia non più utilizzata ma che arricchisce il fascino di un posto lontano dal tempo e ricco di suggestioni. L’avifauna è ricca e variegata, con il picchio rosso mezzano presente nella cerreta del bosco del Caperrino e cince more e fiorrancini che nidificano tra le chiome degli abeti. Poiane e nibbi reali sono invece frequenti nelle aree aperte e sui pascoli dove non è difficile avvistare la lepre che si muove veloce e timida.
11 Novembre: Abetina di Laurenzana (Parco nazionale dell’Appennino Lucano).
Difficoltà E (escursionistica). Lunghezza: 9 km circa; Dislivello totale: 400 mt.circa; Durata: 6 ore circa.
Quota di partecipazione € 10,00 a persona.
Descrizione del percorso: bellissima passeggiata tra i colori autunnali di un importante nucleo di abete bianco della Basilicata (secondo solo a quello del Pollino) che qui si associa al cerro ed al faggio assieme ad altre latifoglie come aceri e meli selvatici ed agrifogli. La presenza di grandi e vetusti esemplari di faggi, cerri ed abeti, permette la sopravvivenza di una fauna molto importante: balia dal collare, luì bianco, ciuffolotto, picchio rosso mezzano, picchio rosso minore, tra gli uccelli, ma anche lupo e la martora, tra i mammiferi. Nei pressi delle fontane e dei corsi d’acqua sono presenti gli endemici anfibi tritone italico e la salamandrina dagli occhiali. Tra le orchidee è presente la rara ed elegante epipactis purpurata mentre tra gli insetti la bellissima Rosalia alpina ed il Morinus asper, coleotteri cerambicidi che sfruttano il legno marcescente degli alberi più vecchi.


saremo lieti se pubblicaste la nostra locandina per un’evento che si terrà nei giorni 23-24-25 del mese di luglio nel territorio di Muro lucano e precisamente sulle vette del Monte paratiello.
la manifestazione avrà come spunto sia l’escursione in montagna facile e per tutti che la visita alle famose grotte denominate “I Vucculi” ma solo per esperti che praticano sia l’alpinismo che la speleologia.
un saluto a tutti dal presidente Gerardo Ferrara cell- 3392290472.