La Riserva naturale orientata “Bosco Rubbio” si estende per 211 ettari nel territorio di Francavilla in Sinni (PZ) ed è situata sul versante che dalle Coste del Caramola (1581 mt.slm.) degrada verso la Valle del Torrente Rubbio. Si tratta di una della più belle foreste del Pollino lucano e rappresenta uno degli esempi più significativi delle antiche selve di Faggio ed Abete bianco che una volta ricoprivano il Pollino ed altre località della Basilicata. Oggi queste testimonianze forestali sono ridotte a piccoli nuclei, che oltre a quello più esteso del Pollino, sono rappresentate dall’Abetina di Bosco Vaccarizzo, l’Abetina di Laurenzana e l’Abetina di Ruoti. Bosco Rubbio è gestita dal 1910 dalla benemerita opera del Corpo forestale dello Stato e dal 1972 è stata dichiarata “Riserva naturale orientata” e successivamente Zona di Protezione speciale, grazie alla presenza di alcune specie di uccelli di importanza comunitaria: il Picchio nero, il Picchio rosso mezzano, varie specie di rapaci tra cui Astore, Biancone e Falco pecchiaiolo. Per quanto riguarda i passeriformi, sono presenti specie legate ai boschi di conifere, come il Fiorrancino e la Cincia mora.Tra i mammiferi si segnala la presenza dello Scoiattolo meridionale mentre tra gli anfibi la Salamandrina dagli occhiali e la Salamandra pezzata. Oltre ai più diffusi Faggio ed Abete bianco, tra la specie arboree sono degne di nota l’endemico e bellissimo Acero di Lobel, l’Acero montano, il raro Olmo montano, il Melo selvatico, il Salice purpureo e l’Agrifoglio. Importanti sono le piccole zone umide, come gli stagni del Lago d’Erba e di Ciuccio Morto. Tra le specie erbacee, si segnala la rara Uva di Volpe (Paris quadrifolia) una liliacea poco diffusa in Basilicata.

