Le proposte sono rivolte a: singoli, coppie, gruppi, associazioni escursionistiche e naturalistiche e a chiunque sia desideroso di scoprire la Natura della Basilicata e voglia utilizzare l’escursionismo come mezzo di conoscenza del territorio. Le uscite spaziano da quelle più facili, come le semplici passeggiate a prevalente carattere didattico o educativo, fino alle escursioni più impegnative.
Per partecipare sarà richiesta l’attrezzatura e l’abbigliamento adeguati al tipo di attività da svolgere e alle condizioni meteorologiche previste, inoltre, per le uscite un po’ più difficili, sarà necessario un minimo di allenamento, abitudine a camminare ed uno stato psico-fisico e di salute adeguato allo sforzo.
La Natura lucana attraverso le stagioni
Le escursioni, le passeggiate, le visite guidate e le altre attività proposte, si svolgono in prevalenza all’interno dei confini di parchi nazionali e regionali, riserve naturali statali e regionali, foreste demaniali, o siti comunque interessanti dal punto di vista naturalistico, che maggiormente conosco e frequento della Basilicata, in particolare: il Parco nazionale del Pollino, il Parco nazionale dell’Appennino lucano, il Parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti lucane, la Riserva naturale orientata del Bosco Pantano di Policoro ed il Parco regionale della Murgia materana. In queste aree è possibile compiere attività sempre diverse durante tutto l’anno, a riprova dell’estrema ricchezza di ambienti naturali della terra lucana.
Inverno
Durante la stagione invernale, è possibile compiere brevi passeggiate sulla neve con le ciaspole, in particolare nel Parco nazionale del Pollino, per ammirare gli affascinanti paesaggi di abeti e faggi ricoperti di neve e osservare e riconoscere le tracce degli animali sulla coltre bianca. Nello stesso tempo si possono effettuare belle escursioni nella macchia mediterranea del Parco regionale della Murgia materana, alla scoperta del selvaggio ambiente delle gravine, luoghi ricchi di fascino, anche dal punto di vista antropico, approfittando delle temperature relativamente più miti, in ambienti insoliti e pittoreschi. Non possono mancare poi, escursioni e visite guidate nel Parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti lucane, tra estesi boschi di querce e rocce d’arenaria, nel mondo affascinante di una Natura poco conosciuta, tra valli e ruscelli, paesini ed antichi insediamenti umani. Per chi invece ama l’osservazione degli uccelli, il posto ideale è la Riserva naturale orientata del Lago di San Giuliano, situata tra Matera e Miglionico.
Primavera
Questa è la stagione più adatta per ammirare le tante specie di fiori che vegetano nel Parco della Murgia materana; sempre in quest’area protetta, è possibile osservare e riconoscere alcuni degli uccelli rapaci che vivono tra l’altopiano murgico e le gravine. Nel Parco di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti lucane, invece, oltre alle spettacolari fioriture presenti nel sottobosco dei querceti, è piacevole seguire i numerosi sentieri, che si sviluppano nelle cerrete di Montepiano e Gallipoli-Cognato ascoltando il tambureggiare dei picchi o quelli che percorrono le creste delle Piccole Dolomiti, tra mandrie di mucche podaliche ed una fauna sempre ricca e varia. A stagione inoltrata, con temperature più miti e la scomparsa della neve in quota, le cime dei parchi nazionali del Pollino e dell’Appennino lucano, sono il degno scenario per interessanti escursioni montane, con difficoltà e dislivelli variabili; attraversando estese faggete, a cui si associano abeti bianchi, aceri, sorbi, tassi e pini loricati, tra torrenti impetuosi, pascoli e praterie di altitudine ancora bianche degli ultimi nevai, dove si posso ammirare alcune delle più rare ed interessanti specie floristiche lucane, con la possibilità di sorprendenti incontri con gli animali tipici di montagna e del bosco e con la Natura che si risveglia con tutte le sue voci, colori e profumi. Infine, nella Riserva naturale orientata del Bosco Pantano di Policoro, possiamo immergerci tra le fragranze della macchia mediterranea, i colori delle dune in fiore ed il bosco ancora allagato.
Estate
Man mano che la stagione avanza, con l’aumento delle temperature e le giornate più lunghe, si possono intraprendere bellissime escursioni in quota, sia all’ombra dei boschi sia sulle praterie d’altitudine che ricoprono le maggiori vette dell’Appennino lucano, dove è possibile ammirare le splendide fioriture tardo-primaverili e della prima estate, che tappezzano i prati ed i pascoli, ma questo è anche il periodo più adatto per visitare le straordinarie colonie di pini loricati del Massiccio del Pollino e delle altre montagne del Parco. Le temperature più fresche, l’ombra dei boschi, i ruscelli ancora attivi e le numerose sorgenti, ci accompagneranno durante le nostre escursioni, alla scoperta del fascino della montagna lucana e delle sue foreste.
Autunno
Con le sue magiche atmosfere, l’autunno, è senz’altro la stagione più adatta per camminare lungo i sentieri, tra boschi montani dai colori più diversi, dal rame dei faggi a quello giallo o rosso acceso degli aceri, tra cui spiccano gli agrifogli e poi le conifere, in particolare gli abeti, dal colore verde scuro. Il silenzio delle foreste, rende ancora più affascinanti queste atmosfere e le temperature ancora gradevoli e le belle giornate, soprattutto della prima parte della stagione, fanno di questo momento dell’anno, tra i più magici in assoluto; in questo periodo le più belle escursioni sono quelle nelle faggeto-abetine del Pollino o nell’Abetina di Laurenzana, ma anche nei boschi di faggio dell’Appennino lucano. Alle quote più basse, ma a stagione inoltrata, i paesaggi si tingono dei colori meno accesi delle querce come nelle foreste di Gallipoli-Cognato e Montepiano, ma anche delle altre latifoglie che si preparano alla stagione fredda. A stagione avanzata, infine, anche la Murgia materana si accende dei colori delle piante che stanno per perdere le foglie e che si distinguono tra la macchia mediterranea sempreverde.

