Seguilsentiero e l’ornitologia (in Basilicata).
Tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno, sono stato impegnato in alcune attività legate al mondo degli uccelli, una prima giornata volta alla conoscenza degli uccelli nidificanti nel parco regionale della murgia materana in collaborazione con il CEA di Matera, e la seconda nel parco regionale di Gallipoli-Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, in occasione del meeting annuale di EBN Italia, una delle più importanti organizzazioni di birdwatchers della penisola, che per la prima volta ha avuto luogo nella nostra Basilicata. Sulla murgia, nonostante il numero davvero striminzito di partecipanti, è stato davero bello e fortunato poter avvistare alcune rarità che fanno di quest’area protetta un vero gioiello, il capovaccaio che si posa in un recinto di podoliche, l’averla capirossa in caccia ed il maestoso biancone impegnato nella caccia in “spirito santo”; per non parlare del bellissimo passero solitario che saltellava tra le pareti rocciose emettendo il suo carattertistico canto flautato e melodioso ed i grillai che cacciavano sui prati della murgia, insomma un’esperienza da ripetere e che ha permesso ai neofiti di avvicinarsi al mondo affascinante degli amici alati. Nelle foreste di Gallipoli-Cognato è stato emozionante per i soci di EBN poter ascoltare e vedere (per alcuni è stata la prima volta in assoluto) le bellissime e dolci balie dal collare tra i colonnari cerri e le grandiose roveri di questa foresta a me tanto cara; indimenticabili sono stati gli avvistamenti di alcune coppie di picchio rosso mezzano e la scoperta di alcuni siti di nidificazione, sicuramente da studiare per conoscere nuove informazioni sulla biologia di questa bellissima e rara specie che in Basilicata ha la sua roccaforte italiana.

